Le batterie Li-ion

Introduzione

Le batterie Li-ion, conosciuto in ambito tecnico-scientifico come accumulatori agli ioni di Litio, sono state inventate nel 1912, ad opera del chimico fisico Gilbert Lewis. Tali accumulatori si comportavano come erogatori di energia elettrica basati sull'utilizzo degli ioni di Litio, ma non erano ricaricabili. 

Le prime Li-ion ricaricabili furono  progettate e commercializzate dalla Sony solo nel 1991. La Sony progettò le batteria basato su Litio e Carbonio. Nel 1996, fu dimostrato come l'utilizzo del Litio Ferro Fosfato aumentasse le prestazioni din termini di durata. Nel 2014 fu la Ampus Corporation ha progettato batterie che raggiungono una durata del 20% in più rispetto alle precedenti. 

Le batterie Li-ion sono utilizzate nei più svariati ambiti, a partire da quelle impiantate nelle autovetture e negli aerei fino ad arrivare a quelle dei comuni dispositivi elettronici commerciali. Di sicuro, la caratteristica più significativa di tali sistemi è la loro capacità di caricarsi e ricaricarsi un numero infinito di volte (Memory Effect), in maniera totalmente efficiente. Sebbene la loro efficienza sia molto elevata, le batterie Li-ion sono ancora oggetto di dibattiti, in particolar modo, per la loro pericolosità.

La mattina del 3 settembre del 2010 la città di Dubai venne svegliata dalla caduta di un Boeing 747 dell'UPS, aeroplano di trasporto. Nell'incidente morirono, il capitano Doug Lamp e il primo ufficiale Matthew Bell. Il 24 Settembre, la Federal Aviation Administration (FAA), con un rapporto di 322 pagine, stabilì che la caduta fu causata da un incendio provocato all'interno della stiva. Il materiale trasportato nella stiva consisteva un carico di migliaia accumulatori agli ioni di Litio. La FAA emise, successivamente, una restrizione sull'utilizzo di dispositivi basati su batterie Li-ion soprattutto nei voli di linea.

Che si nasconde dietro questo sistema così sofisticato, del quale ormai non si può più fare a meno? Scopriamolo insieme!