La memoria ROM

EPROM


A differenza delle ROM e delle PROM le EPROM (Erasable programmable read-only memory) sono dei chip cancellabili e riprogrammabili più volte. Per cancellarle è necessario uno speciale apparecchio che deve emettere una precisa frequenza di raggiu ultravioletti. Per programmarla invece serve un programmatore di EPROM con un voltaggio dipendente dal tipo di chip che si vuole gestire.

Anche in questi chip abbiamo una griglia formata da righe e colonne. Le celle ad ogni intersezione hanno due transistors deparati da un finissimo strado di ossido.
Uno dei transistor viene definito Control Gate mentre l'altro Floating Gate. Il Floating Gate è collegato alle righe attraverso il Control Gate e fino al perdurare di questo stato il valore della cella è 1. Per settare a 0 il valore della cella c'è bisogno di un curioso processo chiamato Fowler-Nordheim Tunneling. In pratica facendo passare una carica elettrica (di 10 - 13 volts) lungo il Floating Gate, gli elettroni vengono spinti e intrappolati sullo strato di ossido caricandolo negativamente e facendolo agire da barriere tra i due Gate.

Un sensore di cella viene usato per misurare la carica passante per il Floating Gate. Se il flusso supera il 50% della carica si assume che la cella sia a 1, altrimenti a 0. Un EPROM allo stato iniziale ha tutti i Gates aperti e quindi tutte le ceel impostate a 1.


Il principio di funzionamento di una EPROM
Fonte: www.howstuffworks.com


Per riscrivere un EPROM è necessario prima cancellarla. Per farlo bisogna usare un livello tale di energia che possa passare anche attraverso gli elettroni caricati negativamente che bloccano il Floating Gate. Tutto questo viene realizzato togliendo il chip dal suo alloggiamento e ponendolo sotto ad una luce ultravioletta ad una frequenza di 253.7 prodotta da un quarzo che cancella l'intera EPROM in alcuni minuti (senza alcuna possibilità di selezione delle celle).